Riscalda l'ambiente
Cede calore alla stanza come gli altri radiatori dell'impianto. La potenza va dimensionata sul bagno reale, non scelta soltanto in base alla forma.
Il termoarredo non è solo un radiatore spostato in bagno: scalda l'ambiente, asciuga gli asciugamani e resta visibile come un elemento d'arredo. Prima del modello e della finitura vanno decisi due aspetti tecnici: come si alimenta — collegato all'impianto, elettrico o misto — e se si adatta agli attacchi che avete già. Nel nostro showroom di 400 m² in Via Avola 1 confrontiamo con voi le soluzioni Irsap sullo spazio reale.
Il nome lo dice: scalda l'ambiente come un radiatore, ma nel bagno svolge anche una funzione pratica e visiva. Quattro ragioni per dedicargli la stessa attenzione riservata a sanitari, mobile e box doccia.
01 — Perché conta
Cede calore alla stanza come gli altri radiatori dell'impianto. La potenza va dimensionata sul bagno reale, non scelta soltanto in base alla forma.
Barre e aperture permettono di appoggiare o appendere gli asciugamani. La praticità cambia secondo la struttura del modello scelto.
Verticale, orizzontale, a tubi, a piastra o in acciaio inox: il corpo scaldante partecipa al progetto del bagno invece di restare un elemento da nascondere.
Una versione elettrica o mista permette l'uso indipendente dall'accensione dell'impianto idraulico, se l'alimentazione e il modello sono predisposti correttamente.
Il termoarredo funziona quando la forma lascia posto agli asciugamani e dialoga con tutto ciò che gli sta intorno.
Prima del modello e della finitura, l'alimentazione dipende da cosa avete già in bagno e da quando volete utilizzare il termoarredo. Tre soluzioni, tre logiche diverse.
02 — Alimentazione

Mandata e ritorno collegano il termoarredo all'impianto della casa: scalda con la stessa acqua che alimenta gli altri radiatori.
Funziona quando l'impianto è acceso. In una sostituzione vanno verificati posizione, tipo e interasse degli attacchi.

Una resistenza interna scalda il termoarredo tramite l'alimentazione elettrica, senza collegamento ai tubi del riscaldamento.
Si valuta dove non arriva l'impianto idraulico o quando serve un funzionamento indipendente dalla caldaia.

Abbina gli attacchi all'impianto a una resistenza prevista per il modello: può lavorare con l'acqua calda oppure in modalità elettrica.
È la soluzione da valutare quando volete usare lo scaldasalviette anche a impianto spento, con entrambe le predisposizioni disponibili.
La scelta non si fa per abitudine: verifichiamo cosa arriva davvero alla parete, la compatibilità del modello e le indicazioni del produttore. Il sopralluogo è gratuito.
Se sostituite un termoarredo senza rifare l'impianto, il primo controllo riguarda la distanza e la posizione degli attacchi. È ciò che stabilisce se il nuovo modello è compatibile oppure richiede modifiche.
03 — Interasse e struttura

L'interasse è la distanza tra i punti in cui il termoarredo si collega ai tubi dell'impianto. Ogni modello ha configurazioni previste dal produttore: se coincidono con gli attacchi esistenti, la sostituzione è più diretta; se non coincidono, si valuta un modello compatibile o l'adeguamento dell'impianto.
Una foto frontale e una ravvicinata degli attacchi esistenti sono utili per il primo confronto. La verifica definitiva si fa sul posto, insieme a posizione, valvole e spazio libero.
A parità di alimentazione, la struttura cambia il modo in cui il radiatore occupa la parete e accoglie gli asciugamani. Le foto mostrano due famiglie reali della gamma Irsap.

Gli elementi orizzontali creano punti di appoggio naturali. Forma, spaziatura e aperture cambiano da serie a serie e vanno valutate anche nell'uso quotidiano.

La faccia piana rende il radiatore un volume essenziale sulla parete. L'eventuale portasalviette è un elemento dedicato e dipende dalla configurazione scelta.
L'estetica viene dopo due controlli concreti: quanto calore serve davvero alla stanza e quali predisposizioni sono disponibili sulla parete.
04 — Prima del modello

Altezza e larghezza visibili sono soltanto una parte della scelta. Il dimensionamento dipende dall'ambiente e dall'impianto: per questo non attribuiamo la stessa resa a modelli che hanno forme simili.
Partiamo dalla stanza reale e poi cerchiamo, nella gamma compatibile, la forma e la finitura che dialogano meglio con il bagno.

Posizione dell'alimentazione, comando previsto dal modello e indicazioni di installazione vanno letti insieme. In bagno, la vicinanza con l'acqua rende questa verifica parte del progetto, non un dettaglio da risolvere dopo.
Controlliamo le predisposizioni sul posto e riportiamo in preventivo la configurazione scelta, senza estendere a tutta la gamma caratteristiche disponibili solo su alcune serie.
Acciaio inox satinato o specchio, bianco o colore: la stessa funzione può diventare discreta oppure dichiarata.
Il reparto è monomarca: lavoriamo con Irsap, azienda italiana che ha legato la propria storia al radiatore tubolare, allo scaldasalviette e al concetto di termoarredo.
05 — Il marchio

Fondata nel 1963 da Orazio Rossi e Livio Zen, Irsap ha sviluppato la propria identità nella produzione di radiatori tubolari in acciaio. Dai primi anni Ottanta ha portato sul mercato italiano un modo diverso di intendere il radiatore: non solo elemento riscaldante, ma parte dell'arredo, sintetizzato nel marchio registrato “i termoarredatori®”. Il prototipo dello scaldasalviette Novo risale al 1982.
La gamma attuale comprende modelli idraulici ed elettrici, radiatori da bagno e soluzioni di design. IRSAP NOW aggiunge la gestione intelligente agli impianti e ai prodotti compatibili: la disponibilità va verificata sulla singola configurazione.
Scaldasalviette a tubi, modelli elettrici e radiatori a piastra: sei serie reali Irsap mostrano quanto può cambiare il rapporto tra calore, asciugamani e parete.
06 — Catalogo






Dimensioni, alimentazione, accessori, finiture e compatibilità cambiano secondo la serie e la configurazione: in showroom verifichiamo insieme le opzioni previste dal catalogo ufficiale.
Non trovate la vostra domanda? Scriveteci o venite a trovarci in showroom.
Fate la vostra domandaVenite in Via Avola 1: confrontiamo le serie Irsap, guardiamo forme e finiture e partiamo dalle predisposizioni del vostro bagno. Poi fissiamo il sopralluogo gratuito e prepariamo il preventivo senza impegno.
Forniamo termoarredi a Siracusa e in tutta la provincia: Ortigia, Augusta, Avola, Noto, Floridia, Solarino, Priolo Gargallo, Melilli, Sortino, Lentini, Carlentini, Francofonte, Canicattini Bagni, Palazzolo Acreide, Pachino, Rosolini, Portopalo — e in tutti i comuni delle province di Catania e Ragusa.
Raccontateci cosa vi serve: valutiamo il termoarredo e fissiamo il sopralluogo gratuito.
Sopralluogo e preventivo sono gratuiti e senza impegno.