Box doccia a Siracusa:
lo spazio giusto, l'apertura giusta
Prima del modello, prima del vetro: la doccia va progettata a partire da dove si trova nel bagno — in nicchia, in un angolo o su parete libera — e da come si apre — battente, scorrevole o a soffietto. Ogni combinazione ha un ingombro diverso e un modo diverso di vivere lo spazio ogni giorno. Nel nostro showroom di 400 m² in Via Avola 1 vedete i sistemi montati, toccate il cristallo e valutate la configurazione più adatta al vostro bagno.
Il box doccia si progetta,
non si sceglie a caso
Il box doccia è l'elemento del bagno con più vincoli tecnici: dipende dalla forma della stanza, dallo spazio libero davanti al vano e da quanto viene usato ogni giorno. Quattro cose da valutare prima di guardare un catalogo.
01 — Perché conta
Lo spazio reale decide la collocazione
Nicchia, angolo o parete libera non sono uno stile: sono una conseguenza della planimetria. Prima si misura il bagno, poi si sceglie dove può stare la doccia — non il contrario.
L'apertura si vive ogni giorno
Una battente richiede spazio di manovra davanti al vano; una scorrevole no; una a soffietto lo riduce ancora. La scelta giusta dipende da quanto spazio libero c'è fuori dalla doccia, non solo dentro.
Il cristallo è ciò che si tocca di più
È la parte del box doccia con cui si ha più contatto quotidiano: si apre, si chiude, si asciuga. Temperato per sicurezza, con uno spessore adatto al sistema di apertura scelto.
Meno profili, meno manutenzione
Ferramenta ridotta e giunzioni essenziali significano meno superfici dove il calcare si accumula. Un box pulito nel design resta pulito più a lungo anche nell'uso quotidiano.
Il vetro delimita senza chiudere: la luce attraversa e il bagno sembra più grande.
Dove va la doccia, come si apre
Tre collocazioni, tre modi di apertura: nove combinazioni possibili, ma non tutte ugualmente pratiche in ogni bagno. Qui vedete le tre collocazioni con le aperture possibili, per orientarvi prima del sopralluogo — poi la misura reale del vostro spazio decide quale funziona davvero.
02 — Collocazione × apertura

Tra tre pareti
La doccia è incassata in un vano fra tre muri: si chiude solo il lato aperto, la soluzione più lineare. L'apertura può essere battente (serve spazio libero davanti), scorrevole (nessun ingombro esterno, ideale nei bagni stretti) o a soffietto (il pannello si piega su sé stesso).

Due pareti a 90°
Sfrutta l'incrocio di due muri e chiude gli altri due lati. È la configurazione più diffusa nei bagni regolari: apertura battente su un lato, oppure doppia scorrevole ad angolo per non avere ante che ruotano verso l'esterno.

Un solo pannello, nessuna porta
Una lastra fissa (a volte con un pannello mobile) delimita la doccia lasciandola aperta: si entra di lato, senza ante. Effetto ampio e contemporaneo, perfetto col piatto a filo pavimento — richiede però una zona di rispetto perché un po' d'acqua può uscire.
Non tutte le combinazioni sono ugualmente pratiche: dipende dalla larghezza del vano, da cosa c'è davanti alla doccia (WC, mobile, corridoio) e da quanto volete che lo spazio resti "aperto" alla vista. In sopralluogo misuriamo il bagno reale e vi mostriamo quali configurazioni funzionano davvero.
Cristallo temperato: sicurezza silenziosa
Il vetro del box doccia si apre, si chiude, si asciuga più volte al giorno. Vale la pena sapere cosa lo rende sicuro e come si mantiene pulito nel tempo.
03 — Cristallo

Vetro temperato
Un trattamento termico rende il cristallo delle pareti doccia molto più resistente agli urti rispetto a un vetro ordinario e, in caso di rottura, lo fa frantumare in frammenti piccoli e non taglienti — non in schegge. È lo standard per ogni parete e porta doccia che proponiamo, con marchio CE e conformità alla normativa europea EN 14428:2018 sulle pareti doccia in vetro.
Lo spessore giusto per il sistema
Lo spessore della lastra varia in base alla serie e al sistema di apertura scelto: un pannello fisso di grandi dimensioni richiede uno spessore diverso da un'anta a soffietto. Lo spessore corretto per il vostro box lo indichiamo in fase di preventivo, in base alla configurazione scelta.
Trattamento anticalcare
L'acqua del bagno lascia depositi di calcare sul vetro: più la superficie è liscia e trattata, meno lo sporco si aggrappa e più rapida è la pulizia quotidiana con un panno. È un'opzione che vi mostriamo tra le finiture disponibili per ogni sistema, insieme ai profili ridotti che riducono i punti dove il calcare tende ad accumularsi.
Cromo, nero opaco, oro spazzolato: il profilo è il dettaglio che accorda la doccia al resto del bagno.
Tre specialisti italiani
del box doccia
Scegliamo marchi con una storia lunga nel settore doccia: dall'azienda che ha iniziato con gli accessori in ottone nel 1944, all'impresa familiare che ha inventato il proprio primo box doccia negli anni '70, fino al produttore bresciano che ha sviluppato un materiale composito proprio per i piatti doccia.
04 — I marchi
Ottant'anni di accessori e pareti doccia
Nata come piccola impresa artigiana a Caravate nel 1944, produceva accessori da bagno in ottone. Nel tempo ha ampliato la gamma fino alle pareti doccia walk-in e scorrevoli di oggi. Dal 2013 fa parte di Samo Industries, gruppo che riunisce i marchi Inda, Samo, Lineabeta e Siro nell'arredobagno europeo. Propone anche un configuratore 3D online per progettare il bagno prima dell'acquisto.
Dal primo box doccia del 1974, ancora una famiglia
Nata nel 1966 come piccola azienda artigiana per la lavorazione di ferro e alluminio, ha realizzato il suo primo box doccia nel 1974 e da allora non ha mai smesso di specializzarsi nel reparto doccia — fino alle vasche idromassaggio e ai sistemi wellness di oggi. Produzione interamente in Italia nello stabilimento di Borgo Virgilio, ancora guidata dai figli del fondatore. La linea BeSafe Wall integra un dispositivo di sicurezza parafiato in vetro e alluminio.
L'arte di vestire il bagno, tra Brescia e Botticino
Produttore bresciano con oltre 20 serie di pareti doccia a catalogo, dalla battente Frigo alla scorrevole Enzo fino alla soffietto Volo. Ha sviluppato Arock®, un materiale composito proprio ottenuto dai carbonati di roccia calcarea di Botticino (BS) legati con resine, usato nei piatti doccia della gamma. Marchio CE su tutti i prodotti e vetri delle pareti doccia conformi alla normativa europea EN 14428:2018.
Come scegliere,
in base a cosa avete
Non esiste una configurazione "migliore in assoluto": dipende dalla forma del bagno, da cosa c'è intorno alla doccia e da chi la userà. Alcuni criteri pratici per orientarvi prima del sopralluogo.
In showroom lo vedete e lo toccate
Box angolari, walk-in e a soffietto sono esposti in Via Avola 1 insieme a piatti doccia e pavimenti: potete valutare ingombro reale, spessore del vetro e finiture prima di decidere, senza doverli immaginare da un catalogo.
Prenotate il vostro sopralluogo gratuito
Una selezione dal catalogo
Alcune soluzioni che vedete e provate in showroom: nicchia, angolo e walk-in, con apertura battente o scorrevole, profili in più finiture e cristallo temperato.
05 — Il catalogo






Solo alcuni esempi: in showroom trovate l'intero catalogo di Inda, Novellini e T.D.A., con tutte le aperture e finiture.
Box doccia:
le risposte
Non trovate la vostra domanda? Scriveteci: rispondiamo volentieri, anche di persona in showroom.
Fate la vostra domandaCome scelgo tra box in nicchia, ad angolo o su parete libera?
Battente, scorrevole o a soffietto: quale apertura conviene?
Cos'è il vetro temperato e perché è sicuro?
Che spessore di vetro serve per un box doccia?
Come si mantiene pulito il vetro del box doccia nel tempo?
Il box doccia walk-in è adatto a qualsiasi bagno?
Posso cambiare solo il box doccia o devo sostituire anche il piatto?
La sostituzione del box doccia dà diritto a detrazioni fiscali?
Il box doccia giusto si progetta in showroom, non online
Nessuna foto rende bene la differenza tra un'anta battente e una scorrevole, tra un profilo pieno e un walk-in a filo pavimento. Venite da noi in Via Avola 1: misuriamo insieme lo spazio, valutiamo la collocazione e l'apertura più adatte, tocchiamo il cristallo e le finiture. Poi fissiamo il sopralluogo gratuito e prepariamo il preventivo su misura, senza impegno.
Installiamo box doccia a Siracusa e in tutta la provincia: Ortigia, Augusta, Avola, Noto, Floridia, Solarino, Priolo Gargallo, Melilli, Sortino, Lentini, Carlentini, Francofonte, Canicattini Bagni, Palazzolo Acreide, Pachino, Rosolini, Portopalo — e in tutti i comuni delle province di Catania e Ragusa.
Preventivo gratuito
Bastano due passi: ci dite cosa vi serve, noi fissiamo il sopralluogo gratuito.
- Sopralluogo e preventivo senza impegno
- Consulenza su collocazione e apertura
- Documentazione per le detrazioni
Sopralluogo e preventivo sono sempre gratuiti e senza impegno.